
Studenti e insegnanti si sono stretti intorno al Capo dello Stato Giorgio Napolitano, presente a Palermo già da ieri nei luoghi “simbolo” della lotta alla mafia, per manifestare in difesa della LEGALITA’ e perché non venga vanificato il sacrificio di tanti uomini dello Stato: magistrati, carabinieri, poliziotti e vittime civili.
Anche la nostra scuola, ha partecipato come ogni anno e con l’impegno di sempre, alla cerimonia commemorativa che ha avuto luogo in piazza Macchiarella a Ficarazzi, dinanzi alla lapide su cui sono incisi i nomi dei caduti nella lotta contro la mafia.
Alla manifestazione hanno partecipato, oltre alle scolaresche della nostra Istituzione Scolastica e a quelle della Scuola Media “L. Pirandello” accompagnati dai rispettivi insegnanti, il sindaco Dott. Giuseppe Cannizzaro, parte della giunta comunale e il parroco del paese Don Salvatore Scardina.
Sul tronco dell’ulivo che sovrasta la lapide, i bambini hanno appeso i biglietti su cui hanno scritto i loro pensieri e le loro speranze per un futuro libero dall’oppressione mafiosa.
Il Sindaco e alcuni alunni hanno deposto due corone di fiori per onorare la memoria delle vittime.
Nel corso degli anni, l’attenzione e l’impegno della scuola sul tema della LEGALITA’ si sono concretizzati in diversi progetti e manifestazioni in varie parti della Sicilia , la cui qualità ha riscosso riconoscimenti prestigiosi. A tal proposito vanno ricordate alcune pubblicazioni di libri scritti dai ragazzi .

Solo bravura di alunni e insegnanti ? No, certamente. Ogni azione della scuola è connotata dalla passione e dalla forza di credere in ciò che si fa.
L’obiettivo principale dell’azione educativa è volto non solo al raggiungimento di una cittadinanza attiva ma anche a favorire nei giovani il nascere di passioni e lo sviluppo di progetti di vita rispettosi dei valori della legalità.

Grazie a questa fede, ogni anno, con rinnovato impegno la Scuola partecipa e si fa testimone di un’epoca nuova, che guarda con fiducia al futuro e ad una Società più giusta, finalmente libera dall’oppressione mafiosa grazie anche alla sinergia di intenti che lega le varie Istituzioni in un unico grande traguardo: l’affermarsi della Legalità nel nostro territorio e nella vita quotidiana.
Proprio su questo punto il Sindaco Dott. Cannizzaro, si è soffermato nel suo discorso ai ragazzi:- La devianza e il non rispetto delle regole non portano a nulla, se non ad ingrossare la manovalanza da cui attingono i mafiosi per le loro malefiche imprese. L’unione ci darà la forza di lottare ed il coraggio di dire NO ci renderà liberi di respirare un’aria nuova,-- Come diceva P. Borsellino: “ Il fresco profumo della libertà”.
(Ins. Stancampiano Grazia)